Il toponimo Recetto risale,
con ogni probabilità, al termine “receptum”
nel senso originario di “luogo di raccolta”
dell’annona sulle terre dell’Impero Romano.
Questa perlomeno l’indicazione riportata dal
“Dizionario di toponomastica” Utet, che
si riferisce a una documentazione del 1266. Nel Medioevo,
sempre secondo il Dizionario, il termine venne a indicare
oltre che posto di conservazione dei prodotti agricoli
anche zona munita per la difesa del signore e dei
coloni in tempo di guerra.
Secondo un’altra interpretazione, sempre nel
documento del 7 Febbraio 1266 (giuramento di Bonsignore
di Arborio, capitaneale della Chiesa Eusebiana, per
il cittadinatico al Comune di Vercelli) il luogo è
indicato come Cerreto. Il signore del luogo chiedeva
infatti di essere esentato dal combattere, usando
a scopo protettivo le proprie fortificazioni “situate
nel luogo chiamato Cerreto, ad oriente del Sesia”.
Le due interpretazioni del toponimo presentano un
livello di scelta non facilmente risolvibile. In quanto
“recetto”, il nome è plausibile
in base alla funzione del luogo (deposito di prodotti
agricoli e, in seguito, fortificazione difensiva).
In quanto “cerretum” ci si potrebbe trovare
di fronte a un “fitonimo”, ossia a un
nome derivante dal tipo di piante che anticamente
crescevano nella zona. Ossia querce, che formavano
boschi e foreste. Ma già nel 1348 il nome è
attestato nella forma definitiva corrente.
Il paese apparteneva al Ducato di Milano. Soltanto
nel 1404 gli Arborio di Recetto si sottomisero ai
Savoia, atto che fu confermato nel 1454 con la Pace
di Milano e nel 1467 con l’accordo di Torino.
Nel 1513, l’Imperatore Massimiliano concesse
a Mercurino di Gattinara i diritti feudali su Recetto.
Nel 1636, l’allora esistente castello fu raso
al suolo dagli Spagnoli. Il distacco dalla giurisdizione
di Vercelli avvenne nel 1800, in seguito alla Campagna
di Napoleone in Italia e alla successiva distribuzione
della geografia politica.
In piena Restaurazione, il territorio tornò
a far parte del Vercellese sino al 1847. In quell’anno,
precisamente il 30 ottobre, Recetto entrò sotto
la giurisdizione amministrativa di Novara.
II paese si articolava storicamente nella Villa (il
villaggio con abitazioni di legno abitate dai contadini)
e nel Castrum (castello con le abitazioni dei nobili).
Un luogo storico altrettanto degno di nota è
la frazione Cascinale, un tempo chiamata Cassinale
del Bosco, dove si trova ancora visibile un complesso
fortificato già esistente nella prima metà
del ‘400.
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